Concerto Tysværtunet, Shifting Sands Publico: 15
Con: Alf Wilhelm Lundberg (pianoforte/chitarra), Kjetil Lundø (contrabasso), Tore Jamne (percussioni)

Coloro che hanno scelto di ascoltare il concerto in Tysværtunet lo scorso giovedi', hanno speso bene il loro denaro. Poiche' solo 15 persone erano nel teatro, e' stato un concerto per "pochi intimi. Comunque Shifting Sands hanno intrattenuto il pubblico per quasi due ore di spettacolo.

Probabilmente la musica jazz nel grande teatro non e' qualcosa che appassiona il publico di Haugesund. Shifting Sands hanno aperto l'anno musicale 2003 in Festiviteten con un concerto piu' che piacevole da ascoltare. Il trio ha preso la mancanza di un pubblico numeroso per il modo giusto. Alf Wilhelm Lundberg ha cominciato il concerto in modo ronico dicendo che non era venuto nessuno. I tre musicisti hanno gestito una montagna di nuovi pezzi, uno di questi era cosi' nuovo che ancora non aveva un titolo.

Lundberg non e' ancora nella prima meta' dei suoi 20 anni, e gia'ha sviluppato uno stile unico nel mondo del jazz. Per l'intero concerto intrattiene sia al pianoforte che alla chitarra con bravura.

Allo stesso modo Kjetil Lundø e Tore Jamne mostrano bravura, ma all'inizio del concerto faticano un po' a mantenere lo setsso livello che Alf Wilhelm Lundberg presenta. In particolar modo, Lundø ha difficolta nel primo pezzo a trovare la giusta intomazione al contrabasso, e il tecnico del suono ha quasi eliminato il volume del contrabasso nel primo pezzo. E' un peccato che Lundøs non trovi l'intonazione e non possa cambiare il suono, poiche' la musicalita' e versatilita' sono assolutamnte tra le ricchezze del gruppo Shifting Sands. Dopo la pausa il tutto e' migliorato e anche Kjetil Lundø ha cominciato a mostrare una tecnica elegante e un suono pulito.

Ma questa e' la grande sera per Alf Wilhelm Lundberg. Il modo con cui lui improvvisa ed accompagna i suoi musicisti e'fantastico. Non solo e' grande al pianoforte, ma e' anche uno dei migliori chitarristi del nostro paese. Non un chitarrista che stressa nel suonare veloce tutto il tempo, ma uno che sa trovare il momento giusto e l'atmosfera giusta. Lundberg ama il jazz e lo si puo' notare dal modo in cui siede e balla con tutto il corpo in tutti i pezzi,persino la pausa e' troppo lunga per un entusiasta del jazz come lui.

Quindi la domanda: Dove erano coloro che dovevano essere tra il pubblico?Non e' stato molto intelligente organizzare il concerto dei Vamp e Shifting Sands nella stessa sera!